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Bioedilizia e risparmio energetico

La sostenibilità, il risparmio energetico e l’impatto ambientale sono parte del dibattito pubblico quotidiano e, nel corso degli ultimi anni, l’attenzione per i temi legati all’ecologia si è affermata sempre più, fino a imporsi quale priorità per le imprese, per le istituzioni e per i cittadini.

Il risultati del sondaggio “La tua casa ecosostenibile” condotto da Casa.it, il portale immobiliare più utilizzato in Italia da chi cerca casa, conferma questa tendenza e rivela l’importanza dell’impatto ambientale ai fini delle scelte di acquisto e consumo delle famiglie italiane. Naturalmente uno dei settori più interessati a queste tematiche è proprio quello edilizio e immobiliare. Si sta, infatti, facendo strada un nuovo modo di progettare, costruire e arredare secondo principi di bioedilizia ed eco sostenibilità, fattori determinanti anche per l’incremento del valore degli immobili.

Quanto è verde la casa italiana?

Nonostante l’affermarsi di una nuova sensibilità ecologica, in Italia la bioedilizia non è ancora abbastanza diffusa. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio di Casa.it solo il 32,8% degli italiani abita in case parzialmente o integralmente costruite secondo principi di eco-sostenibilità, ma il 56,8% del campione ha in previsione operazioni di ristrutturazione energetica.

Il 62% degli italiani sogna una ‘casa verde’ sia perché desidera diminuire l’impatto ambientale e le spese legate al consumo energetico sia perché sono consapevoli che le case ecologiche acquisteranno sempre più valore.

A che punto siamo con certificazioni e incentivi?

Dall’indagine condotta da Casa.it risulta che le case che hanno ricevuto la certificazione energetica (obbligatoria per gli immobili in vendita dal luglio 2009) sono appena 19,4%, di cui solo al 28,8% è stata assegnata la classe A, legata a un consumo inferiore ai 30 chilowatt per metro quadro all’anno e ai 3 litri di gasolio per metro quadro all’anno.  Pochissime anche le case che consentono di usufruire degli incentivi del Conto Energia, che permette di rivendere con tariffe favorevoli l’energia auto-prodotta in eccesso al gestore dei servizi elettrici: il 6,6% è dotato di un impianto fotovoltaico, il 5,9% di pannelli solari vetro-vetro.

Quali sono le dimensioni ecologiche tra le mura domestiche?

L’attenzione dedicata all’impatto ambientale e al risparmio energetico si riflette su diversi aspetti della casa dalle caratteristiche strutturali dell’abitazione, alla scelta della tipologia degli impianti, al tipo di elettrodomestici e alle semplici abitudini domestiche.

Ben il 67,3% dei partecipanti al sondaggio dichiara di effettuare costantemente la raccolta differenziata. Buona la percentuale di chi preferisce lampadine a basso consumo (59,6%), sceglie elettrodomestici di classe ecologica (56,3%), serramenti a elevato livello d’isolamento termoacustico (47,4%) e caldaie a basso consumo energetico a condensazione (40,4%).

La casa ideale degli italiani è dotata di impianti di riscaldamento a parete o pavimento con interruttori intelligenti e serramenti isolanti. In particolare riscuotono molte preferenze (68,4%) gli ambienti coibentati e quindi l’‘eco-casa’ si sogna di legno e calcestruzzo.    

Quali sono le tendenze emergenti in termini di Interior Design?

L’anima verde degli italiani emerge anche nelle scelte di arredamento. Interessante l’utilizzo di tessuti bio per i complementi d’arredo (6,6%), di materiali riciclati o riciclabili come alluminio, vetro e plastica (15,6%) e di oggetti verniciati ad acqua e quindi ecologici anche nel processo di lavorazione (21,3%).

Quella della sostenibilità è la direzione obbligata per il futuro dell’edilizia e, se la casa incarna l’essenza di chi la abita, l’attenzione della popolazione per le tematiche green si riflette per fortuna anche sulle scelte degli italiani in tema di casa. Il sogno per molti, infatti, è proprio quello di una “casa verde”.