LAGO DI GARDA
E’ il maggiore lago italiano e bagna tre Regioni: il Trentino, la Lombardia e il Veneto.
La costa veneta, ai piedi del Monte Baldo, si pregia di sette Paesi accarezzati dal Garda, particolarmente caratteristici, ognuno con proprie tipicità.
Partendo da Nord, incontriamo Malcesine, con il suo castello arroccato sulla roccia, i suoi vicoli ideali per romantiche passeggiate e l’innovativa funivia che in pochi minuti vi porterà a 1.800 metri, con una meravigliosa vista panoramica sul lago, resa possibile dalle cabine rotanti su se stesse.
Scendendo verso sud, troviamo Brenzone con i suoi percorsi bike, e con l’attracco per meravigliose traversate sul Garda. A pochi chilometri Torri del Benaco, con il suo castello scaligero, il porticciolo medievale e svariati percorsi trekking per nordic walking.
Si scende ancora e, passando dalla meravigliosa Punta San Vigilio con a fianco la Baia delle Sirene, ci troviamo a Garda, da dove prende il nome il più famoso lago d’Europa. La suggestiva Rocca vi emozionerà con passeggiate panoramiche.
Il nostro itinerario verso Sud prosegue con Bardolino, terra di produzione vinicola di fama mondiale per il Bardolino DOC. Località ricercata dai più giovani per le sue discoteche e locali notturni.
Lazise, grazie alla sua morfologia, ospita molti campeggi di ottima qualità, ideali per vacanze in famiglia con intrattenimento per i più piccoli. Passando da Canevaworld, il più famoso parco acquatico italiano con al suo interno il primo parco cinematografico Movieland e Gardaland, parco divertimenti per eccellenza, si arriva a Peschiera del Garda. Famosa per le vicende storiche che l’hanno coinvolta, Peschiera, ideale per lunghe passeggiate in riva al lago e partite a golf nel suggestivo campo in località Paradiso.
Valeggio sul Mincio, conosciuta per la sua tradizione culinaria a base di tortellini e per il meraviglioso Parco Giardino Sigurtà.
Lago di Garda, non solo vacanze rilassanti, ma ricche di attività sportive come la vela, il wind surf, il kite surf, il parapendio dal Monte Baldo, le passeggiate in quota e in lungolago, il nordic walking, la mountain bike, le escursioni a cavallo e molto altro…
Affacciandosi sulla sponda Lombarda troviamo subito la splendida
Sirmione. Grazie alla sua felice posizione naturale, le diverse epoche storiche hanno lasciato a Sirmione segni così cospicui da offrire tuttora materia di nuovi studi e di nuove scoperte agli archeologi e agli storici.
Ma Sirmione non è solo il borgo antico. Anche il territorio fuori dal ponte è ricco di storia.
A sud della penisola, in un territorio oggi densamente urbanizzato, si estendeva l'antica selva Lugana . A causa della sua posizione strategica, essa fu teatro di numerosi fatti d'armi. Forse proprio qui nella selva, in un luogo imprecisato, il papa Leone Magno nel 452 d. C. avrebbe convinto Attila, condottiero degli Unni, a ritornare al nord. La selva era però quasi sparita all'inizio del XVI secolo, poichè fu colonizzata e sfruttata come terreno agricolo.
I terreni argillosi delle zone ancora coltivate producono il celebre vino bianco Lugana.
La località Colombare, invece, prende il nome da un'antica cascina oggi scomparsa e consisteva, fino al secondo dopoguerra, in una distesa di campi punteggiata da poche abitazioni rurali.
Le attrattive naturalistiche e storico-archeologiche non sono tuttavia le sole a caratterizzare Sirmione: sin dal Rinascimento era nota la presenza di una fonte termale calda e solfurosa, la Bojola, che zampilla dal fondale a 250 metri dalla riva orientale. L'acqua termale trova applicazione nella cura e prevenzione di disturbi, otorinolaringoiatrici, broncopneumologici, reumatologici, ortopedici, dermatologici e ginecologici.
Nel 2003 è stato inaugurato al Catullo il centro Aquaria che, riprendendo le antiche tradizioni romane, propone la piscina termale come fonte di benessere.