Le città più e meno accessibili nel 2026 in Italia

04/03/2026

Comprare casa da soli in Italia: le città più e meno accessibili nel 2026
Acquistare casa con un solo reddito è sempre più difficile. Tuttavia, alcune città italiane risultano ancora relativamente accessibili per chi vuole comprare monolocali o bilocali da single.

Un’analisi di Immobiliare.it Insights ha valutato il livello di affordability immobiliare nelle principali città italiane, ovvero la possibilità per una persona con reddito medio di sostenere il costo di acquisto di una casa.


Cos’è l’affordability immobiliare
L’affordability indica quanto sia economicamente sostenibile comprare casa in base a tre fattori principali:

  • prezzo medio degli immobili;
  • reddito netto medio dei residenti;
  • tassi di interesse sui mutui.

Più alto è il valore di affordability, maggiore è la quota di immobili che una persona con reddito medio può permettersi.


Come è stata fatta l’analisi
Il livello di accessibilità è calcolato considerando la percentuale di annunci compatibili con il reddito medio cittadino.

La simulazione del mutuo prevede:

  • Loan to Value all’80%
  • mutuo a tasso fisso
  • durata di 25 anni

con rate mensili su 12 mesi.


Comprare un monolocale da soli: le città più accessibili
In Italia il monolocale è la soluzione più accessibile per i single, con un livello medio di affordability del 55%.

Le città dove comprare un monolocale è più facile sono:

  • Catania – 86%
  • Brescia – 83%
  • Palermo – 81%
  • Monza – 76%
  • Napoli – 73%
  • Torino – 72%
  • Genova – 71%
  • Bari – 68%
  • Bergamo – 67%
  • Padova – 66%
  • Trieste – 59%

Dove comprare casa è più difficile
In alcune città i prezzi restano molto più alti rispetto ai redditi medi:

  • Como – 47%
  • Roma – 45%
  • Milano – 33%
  • Verona – 27%
  • Venezia – 26%
  • Bologna – 19%
  • Firenze – 10%

Bilocali: le città più accessibili per chi compra casa da solo
Per i bilocali l’accessibilità scende: in media i single possono permettersi solo il 46% degli immobili disponibili.

Le città più accessibili sono:

  • Catania – 83%
  • Torino – 77%
  • Genova – 75%
  • Palermo – 73%
  • Monza – 49%
  • Brescia – 48%

Accessibilità media
Tra il 35% e il 43% troviamo: Como, Padova, Napoli, Trieste, Bergamo e Bari.

Le città meno accessibili

  • Venezia – 22%
  • Roma – 20%
  • Verona – 19%
  • Milano – 8%
  • Bologna – 6%
  • Firenze – 3%

Il problema strutturale del mercato immobiliare
Secondo Immobiliare.it, l’aumento dei prezzi non è l’unico fattore critico. Il vero problema resta la stagnazione dei salari, che riduce la capacità di acquisto e rende l’accessibilità alla casa sempre più limitata.