Legge di Bilancio 2027: tutte le novità su bonus casa, ristrutturazioni e affitti

03/11/2026

La Legge di Bilancio 2027 introduce importanti novità per il settore immobiliare, con interventi che riguardano le agevolazioni sulle ristrutturazioni, gli incentivi per l'efficienza energetica e la tassazione dei redditi da locazione.

Il disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri prevede il mantenimento di diversi bonus edilizi e nuove misure fiscali pensate per incentivare il mercato degli affitti, con particolare attenzione ai giovani e ai proprietari di immobili commerciali.

Vediamo nel dettaglio quali cambiamenti potrebbero entrare in vigore dal 1° gennaio 2027 e quali opportunità potrebbero offrire a proprietari, inquilini e famiglie.

Bonus ristrutturazioni 2027: confermate le detrazioni del 50% e del 36%

Una delle principali novità riguarda la proroga delle agevolazioni fiscali per gli interventi di recupero e ristrutturazione degli immobili.

La nuova manovra punta a mantenere anche nel 2027 le aliquote previste per il 2026, evitando la riduzione che sarebbe scattata in assenza di un intervento legislativo.

Nel dettaglio, il disegno di legge prevede:

  • Detrazione del 50% per gli interventi sull'abitazione principale sostenuti dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento, nel rispetto dei requisiti previsti.
  • Detrazione del 36% per gli interventi sugli altri immobili e negli altri casi ammessi dalla normativa.

Il limite ordinario di spesa agevolabile previsto per gli interventi di recupero edilizio rimarrebbe pari a 96.000 euro per unità immobiliare, con ripartizione della detrazione secondo le modalità stabilite dalla legge.

La proroga rappresenterebbe un vantaggio per chi sta programmando lavori di ristrutturazione, consentendo di mantenere condizioni fiscali più favorevoli rispetto alle riduzioni precedentemente previste per il 2027.

Ecobonus e Sismabonus: cosa prevede la manovra?

Le agevolazioni fiscali non riguardano soltanto le ristrutturazioni tradizionali, ma anche gli interventi finalizzati al miglioramento energetico e alla sicurezza degli edifici.

Il testo del disegno di legge prevede infatti il mantenimento delle aliquote del 50% per gli interventi agevolabili sull'abitazione principale e del 36% negli altri casi anche per Ecobonus e Sismabonus, alle condizioni previste dalle rispettive discipline.

Questi incentivi interessano differenti tipologie di lavori:

  • Ecobonus: interventi di riqualificazione energetica, come il miglioramento dell'isolamento termico e la sostituzione di determinati impianti con soluzioni più efficienti.
  • Sismabonus: lavori destinati a migliorare la sicurezza strutturale degli edifici e a ridurre il rischio sismico.

Le condizioni di accesso, i massimali e gli adempimenti richiesti possono variare in base alla tipologia di intervento. Prima di iniziare i lavori è quindi importante verificare la disciplina applicabile.

Bonus mobili ed elettrodomestici: proroga anche nel 2027

Tra le misure previste dalla Legge di Bilancio 2027 figura anche il rinnovo del bonus mobili ed elettrodomestici, un'agevolazione destinata a chi acquista arredi e apparecchi ammessi nell'ambito di determinati interventi di recupero edilizio.

Secondo il disegno di legge, il beneficio manterrebbe le seguenti caratteristiche:

  • Detrazione IRPEF del 50% sulle spese ammissibili.
  • Limite massimo di spesa di 5.000 euro, secondo le condizioni previste.
  • Ripartizione della detrazione in dieci quote annuali di pari importo.

È importante ricordare che il limite di 5.000 euro riguarda la spesa sulla quale calcolare la detrazione, non un rimborso diretto dello stesso importo.

La misura potrebbe rappresentare un'opportunità per chi desidera completare la ristrutturazione della propria abitazione con nuovi mobili ed elettrodomestici, beneficiando contemporaneamente di un incentivo fiscale.

Affitti a canone concordato: cedolare secca ridotta al 5% e all'1%

Un altro intervento particolarmente rilevante interessa il mercato delle locazioni residenziali.

La proposta contenuta nella manovra prevede una riduzione della cedolare secca per determinati nuovi contratti di affitto a canone concordato, con l'obiettivo di incentivare l'offerta di abitazioni e favorire l'accesso alla casa.

Le aliquote proposte sono:

  • 5%: per i nuovi contratti a canone concordato che rispettano i requisiti previsti dalla manovra, rispetto all'ordinaria aliquota agevolata del 10%.
  • 1%: per i contratti agevolabili stipulati con inquilini di età non superiore a 35 anni.

Le nuove aliquote, secondo il testo attualmente presentato, riguarderebbero i contratti stipulati nel 2027 e i canoni relativi al periodo individuato dalla normativa. Non sarebbe quindi prevista un'applicazione automatica a tutti i contratti già in corso.

Per i proprietari, una tassazione più contenuta potrebbe rendere maggiormente conveniente la scelta del canone concordato. Per gli inquilini, soprattutto giovani, la misura punta a favorire una maggiore disponibilità di abitazioni in affitto a condizioni regolamentate.

Cedolare secca anche per gli immobili commerciali

La Legge di Bilancio 2027 propone inoltre di estendere nuovamente la cedolare secca ad alcune locazioni di immobili destinati ad attività commerciali.

Il regime fiscale sostitutivo permetterebbe, nei casi ammessi, di applicare un'aliquota specifica ai redditi derivanti dall'affitto di locali commerciali, in alternativa alla tassazione ordinaria.

Si tratterebbe di una misura interessante soprattutto per i proprietari di negozi e botteghe che intendono concedere in locazione i propri immobili.

Un meccanismo simile era già stato introdotto temporaneamente nel 2019, ma non era stato successivamente prorogato in maniera generalizzata.

Le effettive condizioni di accesso alla nuova agevolazione, comprese le categorie catastali ammesse, i limiti dimensionali e le aliquote applicabili, dovranno essere verificate sulla base della normativa definitivamente approvata.

Quando entreranno in vigore le novità della Legge di Bilancio 2027?

Nonostante le misure siano già contenute nel disegno di legge, le disposizioni non possono ancora essere considerate definitive.

La manovra dovrà completare il proprio percorso parlamentare, durante il quale potrebbero essere introdotte modifiche, integrazioni o nuove condizioni per accedere alle agevolazioni.

Solo con l'approvazione finale e la pubblicazione della legge sarà possibile conoscere con certezza tutte le disposizioni applicabili dal 2027.

Cosa cambia per chi possiede o vuole acquistare casa?

Le misure previste dalla Legge di Bilancio 2027 potrebbero avere effetti significativi sulle decisioni immobiliari delle famiglie e degli investitori.

Per chi possiede già un'abitazione, la proroga delle detrazioni potrebbe rendere più conveniente programmare interventi di ristrutturazione e miglioramento energetico.

Per i proprietari che affittano immobili, le nuove aliquote della cedolare secca potrebbero invece modificare la convenienza economica di alcuni contratti di locazione.

In ogni caso, prima di effettuare investimenti o sottoscrivere nuovi contratti è consigliabile attendere il quadro normativo definitivo e valutare le condizioni applicabili alla propria situazione.

La manovra 2027 si propone così di sostenere il recupero del patrimonio immobiliare e di incentivare il mercato delle locazioni, due ambiti fondamentali per l'evoluzione del settore abitativo italiano.

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